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CONSIGLI PER AFFITTARE BENE UN APPARTAMENTO

CONSIGLI PER AFFITTARE BENE UN APPARTAMENTO

Che fortuna avere un appartamento da poter dare in affitto e avere un reddito!

Ma quando devi affittare una casa, non è solo il lato economico che devi considerare, sono tanti fattori insieme che faranno si che il tuo contratto, il  rapporto tra te proprietario e inquilino, filerà liscio come l’olio senza trovarti in mezzo ai guai!

Ti sarà sicuramente capitato di sentire storie nefaste di appartamenti trascurati se non distrutti, affitti non pagati, anni per liberare un appartamento, soldi buttati.

Sono tutte cose che possono succedere ma devo dire che con qualche attenzione e accortezza, sono situazioni che si possono tranquillamente evitare.

Voglio darvi dei consigli, frutto dell’esperienza di tanti anni di lavoro dove ho selezionato centinaia se non migliaia di inquilini per i miei clienti e non abbiamo mai avuto problemi. Una cosa è certa, nel dubbio, anche nella mianima sensazione di dubbio, ascoltatela e lasciate perdere…aspettate il candidato ideale fino a che non siete tranquilli di farlo. Avere dei problemi con l’inquilino è una seccatura infinita, proteggetevi da questo mal di pancia.

La prima cosa che vi voglio dire, è che in base alle caratteristiche del vostro immobile, alla zona e alla dimensione, dovete capire qual è il target giusto, ovvero il vostro inquilino ideale.

Una volta individuato questo, allora dovrete preparare la casa immaginando le esigenze del vostro inquilino ideale.

Un’altra distinzione importante va fatta se intendete affittare un immobile privo di arredi (vuoto) oppure arredato. Proviamo ad analizzare insieme le varie ipotesi.

APPARTAMENTO VUOTO: L’appartamento vuoto solitamente viene affittato per un periodo di tempo lungo, da chi sta cercando una abitazione fissa e sarà disposto ad investire su arredi propri proprio perché prevede di starci. I contratti preferibili solitamente sono il contratto 4+4 e il contratto a canone convenzionato con delle durate più flessibili.

In questo caso dovrete mettere in conto, forse,  di fornire l’arredo della cucina perché sarà probabile che la chiederanno: sono la cosa più difficile da riadattare in altre case e all’estero è scontato che ci sia come unico arredo.

VA BENE PER VOI SE: non vi servirà nel breve tempo quella casa, non dovrete venderla, non avete voglia di continui cambi.

 

APPARTAMENTO ARREDATO: Questa scelta può essere apprezzata sia da chi cerca una abitazione transitoria, chi una casa per più tempo. Non vi vincola sulla tipologia di contratto da fare e il fatto che sia arredata non vi farà guadagnare di più.

Nel caso dell’arredato vi consiglio di studiare bene quale sarà il vostro inquilino ideale, chi vorrete in pratica che venisse ad abitare nella vostra casa.

Spesso i proprietari peccano di presunzione, pensando che per il solo fatto di avere una casa da dare in affitto, ci sarà la coda di persone tra le quali scegliere e avere un sacco di pretese.

Voglio sfatare questo mito, nessun inquilino referenziato si butterà per terra per una casa trascurata, arredata male, e vecchia.

Se volete un inquilino come si deve, il livello della casa che offrite deve essere decoroso, pulito, ben arredato. Non è sempre una questione di budget, come in molti casi è sufficiente il buon senso ed il buon gusto, non è obbligatorio spendere un sacco di soldi in arredi firmati, oggi le offerte sono cosi ampie e a diverse fasce prezzo che piuttosto val la pena farsi consigliare.

 

PERCHE’ E’ IMPORTANTE IL TARGET?

Non sempre viene fatta questa analisi, il target è importante per rispondere a delle esigenze di mercato, perché se conosci il mercato allora puoi offrire esattamente ciò che viene chiesto.

Se la tua casa si trova in una zona periferica, è inutile voler avere dei turisti che prediligeranno il centro città o zone altamente turistiche.

Provo a dirlo al contrario, se vuoi avere degli studenti, dovrai arredare la casa in modo da offrirgli ciò che a loro serve: ogni camera dovrà avere un letto (possibilmente di quelli che ne hanno un altro sotto per ospitare), un armadio, una scrivania. Una connessione internet, una cucina con un frigo grande dotato di congelatore, un bagno con la lavatrice.

 

Se vogliamo un “dirigente” o la classica famiglia di trasfertisti a cui l’azienda paga l’affitto queste le cose da sapere:

Con una azienda/società che è intestataria del contratto di locazione, voi non potrete aderire alla tassazione della cedolare secca ma solo alla tassazione ordinaria. Quindi, se da una parte avete la tranquillità di una società grossa a garantirvi l’affitto, dall’altra ricordatevi di farvi i conti giusti di quello che effettivamente vi rimane in tasca tolte le tasse.

In ogni caso, a prescindere da chi intesterà il contratto, ma se il nostro inquilino ideale è questo, dovete sapere che un target alto spendente esiste, è un mercato molto interessante ma dobbiamo alzare il livello degli arredi e delle ristrutturazioni.

Spesso mi è capitato di affittare le case sia a dirigenti che a famiglie di trasfertisti, con budget di spesa molto alto e altrettanto alti gli standard: la casa deve essere ristrutturata e curata negli arredi e nei materiali. Chi è disposto a spendere, lo fa ma vuole il meglio. Pavimenti in legno o resine, sanitari sospesi, infissi nuovi con doppi vetri, aria condizionata, dovete mettere in conto una vera e propria ristrutturazione come fosse per voi, ma vi garantisco che la vostra casa non resterà sul mercato per più di 10 giorni…non sapete quanto le persone apprezzino le belle case che in Italia veramente scarseggiano ad esserci (non so perché…all’estero sono tutte bellissime, da noi molto meno! E spesso, muore la nonna…si lascia tutto così com’è e si PRETENDE!).

  • bagni nuovi, (minimo 2 se la casa è oltre il bilocale). Preferibile la doccia alla vasca, evitate le tende di plastica e investite in un box doccia in cristallo che con il tempo si rovina di meno ed è sufficiente pulirlo. Uno o due lavandini appoggiati su un mensolone oppure su quei mobili arredo bagno dotati di cassetti. Specchio grande, luci adatte anche a truccarsi, mensole dove riporre profumi e varie cose da bagno. Mobili contenitori dove tenere la biancheria.Se non volete farvi forare le mattonelle (in caso le aveste predisposte), preoccupatevi di allestire il bagno con tutti gli accessori necessari, dal porta asciugamani, porta rotolo, spazzolino pulisci water, cestino per la spazzatura.
  • cucina di design spaziosa, ideale con l’isola, dotata di tutti gli elettrodomestici (lavapiatti, forno ,microonde, frigo, congelatore ,bollitore, pentole, piatti ,utensili, depuratore dell’acqua, etc…). Tavolo da pranzo comodo e di design
  • Lavanderia con lavatrice e se possibile anche asciugatrice. Aspirapolvere, ferro, asse da stiro, scope, secchi e tutto ciò che serve per pulizia di base). Nessun trasfertista si porta l’aspirapolvere e nemmeno se la compra!
  • Sala completamente arredata con divani (possibilmente letto per eventuali ospiti in visita), tappeti, libreria, mobile tv e tv con vari decoder o possibilità di fare abbonamenti a televisioni on line (sky, netflix, amazon prime, disney etc..), luci e quadri.
  • Camera matrimoniale con letto e materasso comodo e nuovo (non cose macchiate o ingiallite nel tempo), comodini, luci da lettura, armadio capiente quattro stagioni o meglio ancora una cabina armadi
  • Altre camere possono essere arredate come camere singole con letto armadio scrivania, ipotizzando dei figli, oppure come camere studio con divano letto.

Voglio darvi un consiglio dal cuore e dall’esperienza NON FATE DA SOLI. Per l’amordidddio non cercatevi un inquilino da soli. Spesso vedo annunci su fb, nei gruppi, il passaparola “dillo ad un amico”… sappiate che vi potreste trovare in situazioni imbarazzanti e sgradevoli, capita spessissimo e sono sicura che qualcuno all’ascolto potrebbe confermare… solo il filtro di un professionista immobiliare di vostra fiducia e capace a lavorare può:

  • Trovarvi l’inquilino ideale perché sulla base delle vostre esigenze e indicazioni, sa come scrivere un annuncio
  • Fare delle domande assolutamente indiscrete e chiedere qualsiasi cosa lo riguardi per poter verificare la solidità economica e che stile di vita conduce, vi assicuro che voi non avreste mai il coraggio di chiedere a un conoscente di farvi vedere la busta paga. (Aneddoto…una volta mi sono trovata a dovermi liberare di un potenziale inquilino che voleva affittare uno spazio molto grande, perché mi sono insospettita con una fotocopia di una carta di identità molto sgualcita e lui mi aveva detto che l’aveva appena fotocopiata…non so come ho avuto delle sensazioni strane e ho indagato..insomma…era uno spacciatore pieno di soldi agli arresti domiciliari e aveva una attività di copertura che sulla carta era perfetta! Questo per dirvi che la qualità delle persone che vi mettete in casa è fondamentale per la vostra tranquillità)
  • Analizzare più candidati e analizzare insieme a voi proprietari quello che preferite

Il fatto di dover pagare una mediazione, già pone l’inquilino in una posizione di solidità economica di partenza.

Patti chiari amicizia lunga. Con un contratto le parti sono tutelate ed esistono dei confini di relazioni che non portano l’inquilino ad avere mille pretese solo perché vi conoscete. Spesso tra conoscenti, si parte col “venirsi incontro”, magari facendo uno sconto a fronte di un pagamento metà sul contratto e parte fuori, e poi vi sentite di fatto ricattati dal vostro stesso inquilino perché diventa super pretenzioso su tutto…e voi non potete dire di no…aiuuuto..quante volte l’avete sentito?

Ci sono diverse tipologie di contratto che potete fare, bisogna conoscerle e scegliere la più adatta. Per esempio non tutti sanno che il contratto ad uso transitorio non è rinnovabile in eterno, e che non si può prendere la residenza…oppure che in quello a canone concordato, perchè abbia valore e non vi arrivi una multa a voi proprietari, l’inquilino ha obbligo di prendere residenza…e tante altre cose a cui nessuno pensa, sono tante le cose da sapere…

Negli anni ho analizzato che le case più difficili da affittare sono quelle brutte e vecchie. Investite dei soldi, fatele carine, le affitterete subito, bene e avrete degli inquilini di qualita’ e sarà un piacere avere un reddito dalla vostra casa e non che diventi una fonte inesauribile di problemi e preoccupazioni.

 

Come potrei scrivervi tutte queste pappardelle su instagram? Come potrei darvi tutte queste info utilissime? (Vi ho evidenziato alcune parole chiave linkandovi direttamente a degli approfondimenti su altri siti.)

Condividete i miei articoli su facebook o dove volete, ormai lo sapete, vi aiuto con tutti i miei consigli e non vi faccio prendere fregature!

 

Elisabetta

Ciao amiche coome vaa? Sono Elisabetta, ho 44 anni, due bimbe, un compagno. Sono agente immobiliare (casabaseimmobiliare) da tantissimi anni , ho un sogno, di costruire un nuovo mondo immobiliare che parli di case in modo diverso. Con il mio BLOG in-sta-casa voglio aprire le porte di questa meravigliosa community nata su instagram attraverso il mio profilo e ogni giorno si arricchisce, offrirvi ispirazione per arredare le vostre case e informazioni utili sul mondo immobiliare. Accomodati!

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