SUPERIORE

a casa di Giovanna, una casa per 5

a casa di Giovanna, una casa per 5

 

Una casa per cinque! Giovanna, mamma e imprenditrice, grandissima sportiva con la passione per la Vela, quando finalmente ha trovato questa splendida casa sui Navigli, ha deciso che doveva essere il nido per la sua famiglia numerosa e con bimbi che crescono con l’esigenza di avere i loro spazi indipendenti e spazi grandi e accoglienti per tutti e per le loro cene con amici. Sono una famiglia che ama condividere il tempo insieme e Matteo, suo compagno, grandissimo cuoco e designer!

Allo stato originale lo spazio era diviso in due appartamenti su due piani, di cui uno mansardato.

Gli interni erano stati ampiamente rimaneggiati negli anni, senza conservare nulla della storicità dell’epoca di costruzione e della confortevole, intima atmosfera delle antiche case di corte della vecchia Milano.

Lo spazio si presentava con uno sviluppo longitudinale, con circa 20m di lunghezza e poco più di 5m di larghezza. Il piano sottotetto aveva un’altezza minima e l’ampio terrazzo, accessibile solo percorrendo il ballatoio esterno, non aveva un collegamento, fisico o visivo, con la casa.

La soluzione più immediata è stata quella di separare nei due piani le due anime della casa, collegando zona giorno e zona notte con una scala interna. I cambiamenti sono stati decisi e coraggiosi!

Lo schema distributivo deriva dallo studio della luce, del giro del sole attorno alla casa e del modo in cui entra dalle finestre alle diverse ore del giorno.

Tutta la zona giorno è stata pensata per essere uno spazio unico e continuo tra cucina a vista, un ampio, amplissimo, tavolo per ospitare amici e amichetti, una zona conversazione raccolta attorno alla stufa a legna e il salotto affacciato sul Naviglio. Tanti arredi provengono dai mercatini della zona e in qualche modo lo stile rispecchia il contesto che circonda la casa.

Ci ha divertito fare in modo che dalla stanza sul Naviglio si riuscisse con uno sguardo ad arrivare fino in fondo al terrazzo, percorrendo con gli occhi i 50 metri di lunghezza di questa particolarissima abitazione.

Sono stati demoliti muri, spostate tubazioni e convertiti angusti locali caldaia in deliziose verande con serramenti all’inglese! Il risultato è un appartamento in perfetto stile “Navigli”, decisamente “boho”, accogliente, scanzonato ma leggiadramente elegante e fresco.

Photo credits @op-fot

 

Un po’ di marchi:

Divano bianco Roche Bobois

Arredi coloniali provenienti dal negozio Orissa di via Tortona, Milano

Lampada Toio di Flos

Frigorifero Smeg

Blocco cucina e cappa Ilve

Lavandino cucina Villeroy&Boch

Sgocciolatoio Tsé-Tsé

Lampada gialla cucina Jieldé

Seggioloni Stokke

Lampada pugliese azzurra a muro acquistata da Funky Table

Libreria 606 De Padova

Ceramiche verdure del laboratorio MV% Ceramics Design

Appendiabiti Hang It All di Vitra

Lampada Nessino di Artemide

Nel bagno piastrelle Petit Pan

Carta da parati tema balneare Cartadaparatideglianni70

Lavandino Agape

Lampada E27 Muuto

Lampada Glo-ball di Flos

 

 

Mi chiamo Elena e sono un architetto, specializzata in ristrutturazioni di interni, con base a Milano. Laureata in Architettura nel 2003 presso il Politecnico di Milano, ho frequentato l’Istituto Universitario Lusiada di Lisbona, nell’ambito del progetto Erasmus, dove ho particolarmente amato il corso del Prof. Arch. Manuel Aires Mateus. Dopo aver collaborato con degli studi di architettura milanesi, dal 2007 ho intrapreso la libera professione, dapprima in collaborazione con mio marito l’Arch. Francesco Colorni, ora impegnato nella sua innovativa impresa TheFabLab s.r.l., poi in autonomia. Del mio lavoro amo soprattutto la possibilità di incontrare tante persone con cui intraprendere nuovi progetti. Ognuno è un’avventura diversa, una storia da scrivere e tradurre in spazi, materiali e atmosfere. Ogni incarico è un percorso, fatto di passione, dedizione e cura, alla ricerca di soluzioni personali e innovative. Lo studio del concept creativo, l’analisi dei bisogni funzionali e le fasi di esecuzione dell’intervento, costituiscono un’esperienza coinvolgente, guidata dalla forte interazione ed empatia con i clienti, vero motore di un progetto efficace. L’ispirazione è votata sempre al senso del bello e alla centralità della persona. La missione che mi do è quella di definire ambienti coerenti con le aspettative, le esigenze e le identità dei clienti. Mi piacciono i progetti che parlano di umanità, sentimento, quotidianità. Gli spazi migliori sono quelli che regalano benessere e felicità nella vita di tutti i giorni. La casa per me è il luogo che più di tutti deve far stare bene, dare belle sensazioni, accogliere, e possibilmente sostenere e alleggerire la vita di chi vi abita.

Commenti (1)

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    Ester

    Meravigliosa!!!! Davvero complimenti per il buon gusto con cui è stata arredata questa casa. L’estetica è fantastica!

    rispondere

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