SUPERIORE

Pillole di feng shui, come creare l’armonia in casa

Pillole di feng shui, come creare l’armonia in casa

PILLOLINE di Feng Shui.

Succede che, per caso, durante la quarantena, inizi a seguire il profilo Instagram di Elisabetta.

Per caso.

Un giorno, durante una diretta, raccontava della sua casa e di come, nonostante non le piacesse molto cucinare, avesse deciso di posizionare la cucina e la sala la pranzo al “CENTRO”, sì, proprio al centro del suo appartamento. Inconsciamente Elisabetta aveva bilanciato l’energia dello Yin e dello Yang per mantenere l’armonia tra questo dualismo nella vita della sua famiglia. Aveva sentito l’esigenza di trovare un equilibrio tra il “SENTIMENTO di cucinare” e lo “SPAZIO del cucinare”.

Ed io, che stavo a sentire la sua storia, gliel’ho detto! Aveva applicato i principi del Fengh Shui.

Le ho fatto notare, inoltre, che avendo deciso di lasciare il blocco per la preparazione dei cibi come “UN’ ISOLA”, aveva creato nella sua casa uno SPAZIO FLUIDO dove potevano scorrere libere le energie, il Chi ( letto con la C di ciliegia) che è proprio quell’energia che ricerca la teoria del Feng Shui.

E questo mio Post parte da quel giorno lì. Dallo Yin e Yang, simbolo dell’armonia che realizza l’equilibrio e produce l’interazione tra due energie.

Questa la PRIMA PILLOLINA che vi lascio.

Che cos’è il Feng Shui? Letteralmente Aria e Acqua, è un’antica arte geomantica taoista, ausiliaria all’architettura e all’arredamento, che prende aspetti delle psiche e dell’astrologia.

Posti diversi, spazi diversi ti fanno sentire in modo diverso: lo avete mai notato?

Secondo questa filosofia, cambiare la disposizione degli spazi e degli arredi permette all’energia di fluire in maniera adeguata, creando armonia, equilibrio e prosperità In architettura l’equilibrio perviene attraverso un dinamismo di energie, lo Yin e lo Yang che sono sempre in relazione mutevole, ora domina uno ora l’altro.

Lo Yang è un’energia luminosa, positiva, rappresenta l’aspetto più superficiale. Lo Yin, invece, è una luce negativa, passiva, profonda e misteriosa. Nell’ambito di questo dualismo, un elemento non può esistere senza il suo opposto e questi due elementi ci forniscono le indicazioni su cosa sta accadendo nella nostra vita e come questo si rispecchia nella forma e nell’arredamento della nostra casa.

Ogni oggetto e ogni situazione si relazionano a questa forte dualità che è essenziale per la ricerca dell’equilibrio e per raggiungere il benessere di chi abita una casa.

Di conseguenza, nella progettazione non deve esistere eccesso o carenza né dell’uno né dell’altro, – l’energia verrebbe influenzata negativamente -, e si deve ricercare l’equilibrio nelle forme e nell’arredamento in modo che si rispecchi anche nella vita personale di chi questo spazio lo abita quotidianamente. Molta attenzione, quindi, alla scelta dei mobili, alla loro disposizione nello spazio, alla scelta dei colori e alla tipologia dei materiali perché tutti influenzano il nostro subconscio.

 

E come mi oriento per applicare questi principi?

Utilizzo la mappa BAGUA, strumento base del Feng Shui, una mappa energetica di forma ottagonale che può essere disposta sulla planimetria dell’appartamento per analizzare quali parti di uno spazio – una casa, un ufficio, una stanza oppure un giardino – sono correlate a particolari aree della vita.

Nel BaGua sono presenti gli otto trigrammi dell’I Ching, ogni trigramma è chiamato Gua (numero) corrisponde ad una direzione cardinale (“casa”) e rappresenta la disposizione ideale degli spazi abitativi collegato ad un aspetto specifico della vita di una persona: Prosperità, Fama, Amore, Famiglia, Figli, Creatività, Conoscenza, Carriera, Amicizia.

 

Il BaGua mette in relazione l’energia della persona con i flussi energetici degli ambienti di casa o lavoro. Questo strumento è anche usato per individuare gli spazi abitativi o lavorativi che necessitano di un riequilibrio energetico.

 

Le combinazioni dei trigrammi dell’I Ching rappresentano le otto forze generate dall’interazione cosmica dei cinque elementi. Legno, Fuoco, Metallo, Terra, Acqua che influiscono sulla vita di chi abita lo spazio di una casa. Ognuno dei cinque elementi è caratterizzato dalla tendenza ad una polarità, o Yin, o Yang. Infatti il Legno e il Fuoco sono di natura Yang mentre il Metallo e l’Acqua sono di natura Yin. La Terra è di natura neutra, è sia Yin che Yang, poiché è il perno su cui si basano e in cui si ritrovano tutti gli altri elementi.

L’Acqua e il Fuoco simboleggiano invece la totale opposizione dei principi Yin e Yang, per questo sono disposti simmetricamente in contrapposizione nel Bagua.
La leggenda racconta che dopo una disastrosa piena, intorno al 2088 a.C., dal fiume Lo emerse una tartaruga inviata dal dio del fiume. La tartaruga aveva disegnato sul guscio un quadrato magico al cui interno erano iscritti i numeri da 1 a 9 , in modo che la somma dei numeri presenti in ogni riga, in ogni colonna e in entrambe le diagonali della tabella nei quali erano scritti, dava sempre lo stesso numero: il “15”, numero noto anche come costante magica di grande importanza nella tradizione cinese.

 

Ad ogni punto cardinale della mappa corrisponde quindi un elemento e un colore specifico.
Per esempio il Nord si trova sul lato inferiore del Bagua ed è associato all’inverno, all’acqua, al buio, la quiete, il freddo e la mezzanotte (colori freddi come il blu e il nero e materiali come il metallo e il vetro) mentre il Sud si trova sul lato superiore ed è associato all’estate, al fuoco, alla luce, al movimento, al caldo e al mezzogiorno (colori caldi come il giallo, il beige, l’ocra e tutte le sfumature dal porpora al viola).

Mi piacerebbe che questa prima PILLOLINA, potesse diventare una rubrica per analizzare le case che sono sul blog per capire COME e DOVE potenziare l’equilibrio tra lo yin e lo yang all’interno di ogni spazio. Un aspetto “emozionale” della casa, dell’armonia della composizione e il potenziamento dell’energia che scorre, sono temi di ricerca e di pratica attualmente molto importanti nel mio lavoro.

E allora? Come facciamo a far scorrere il Chi (l’energia positiva) IN-STA-CASA lasciandolo fluire abbandonandosi al benessere?
Utilizziamo un determinato colore ed un tipo di vernice per le pareti? Arrediamo lo spazio con arredi realizzati con materiali naturali?

STAY TUNED! STAY IN-STA-CASA!

 

 

 

 

Sono Emanuela, architetto e mamma di tre bimbe vivacissime di 10, 8 e 6 anni, a casa e in ufficio con un papi sempre attivo tra il lavoro e la bici, la Frida “Kane” che corre e si intrufola dappertutto, insomma, 5+1 sotto un tetto. Sono un’inguaribile romantica, creativa e sognatrice o meglio una “sognatrice creativa”, appassionata di cucina, modernariato vintage e dei Nativi d’America. Con la valigia sempre pronta, dopo aver viaggiato sù e giù per lo stivale ed oltralpe (ho studiato in Francia), da Roma sono arrivata in Alto Adige per far vivere appieno alle mie bambine il contatto con la natura e la montagna. Amo i dettagli, i particolari, i colori delle foglie d’autunno, il mare al mattino presto, l’odore di pane sulle guance delle mie bambine, i piedini con quelle minuscole dita che sento muoversi sul pavimento al mattino, le voci piene di vita della mia piccola tribù. Odio la falsità, l’opportunismo, la prepotenza. Il mio sogno nel cassetto: trasformare lo studio Atelier_m in una Factory che sviluppi qualsiasi tipo di progetto “creativo”, dal progetto di design a quello di architettura, proprio come un vero ATELIER, contaminando arte, musica, scultura e natura, dove tutto possa venir condiviso e stravolto da chi entra a farne parte, con all’interno un piccolo Bar/Bio, una libreria/baratto e uno Shop/Work_work in progress. Il sottotitolo della Factory? “Energia in movimento”. Sì, energia. L’idea che ci sia un’energia che si muova tra le persone e le cose è il motivo che mi ha portato da due anni ad interessarmi al Feng Shui e ad applicarlo nella progettazione degli spazi. Spazio alle idee, quelle che mi portano a vedere sempre come poter migliorare e potenziare un ambiente della casa, uno spazio di lavoro o un negozio, che mi spingono a creare oggetti di design ispirati alla natura, a comporre oggetti con gli elementi regalati dalla natura. E visto che sul tema del Feng Shui non esiste (o meglio, io non l’ho ancora trovato) un libro che sviluppasse la teoria in maniera semplice e schematica, ho deciso di scriverlo io. Un manuale che arriverà presto. Intanto molte cose sono sul mio profilo Instagram, la mia bacheca virtuale in cui troverete “appuntate” le cose che mi piacciono, che realizzo o semplicemente le emozioni di una giornata con la mia piccola tribù perché possano essere fonte di ispirazione e condivisione...di ENERGIA IN MOVIMENTO. Sono Manu...per gli amici.

Commenti (4)

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    Ornella

    È veramente un argomento interessantissimo, avremo molto da imparare, per migliorare e vivere in armonia nelle nostre case.

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    Vittorio

    Feng Shui ed unita’ abitativa: connubio molto interessante e poco sviluppato (almeno in Europa).
    Molto contento di poter leggere presto un manuale al riguardo.
    Grazie!

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    • Elisabetta Marangoni

      Ciao Vittorio, grazie per il tuo commento, se hai delle domande o curiosità specifiche faccelo sapere che ogni domanda è sempre motivo di arricchimento nel leggere le risposte

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    Simona

    Questo articolo è di novembre e poi???
    Come si continua??? Mi piacerebbe tanto sapere di più visto che tra poco mi trasferisco in un appartamento nuovo.
    Please come faccio ad avere altre notizie??? Grazieeeeeee ?

    rispondere

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