SUPERIORE

Questo strano Natale (in cucina)

Questo strano Natale (in cucina)

Inutile a dirsi ma quest’anno il Natale non sarà certamente come quelli passati.
Un velo di malinconia e di tristezza ci accompagna tutti, ma come citava una celebre pubblicità lui “quando arriva, arriva” anche con una pandemia in corso e alla fine uno dei pochi modi che abbiamo per scacciare i brutti pensieri e riportare l’allegria è IN cucina e CON la cucina..
Eccomi quindi con qualche idea per rallegrare le vostre tavole anche se saranno con meno commensali ma che siano piene di amore e di gustose preparazioni!

La prima idea che vi lancio, facile anzi facilissima, ma di sicuro effetto scenico è un tronchetto salato.
Negli ultimi anni l’ho preparato quasi ad ogni Natale, ma sempre in versione dolce.
Quest’anno invece ho optato per una versione salata (qui con salmone e philadelphia, ma se non vi piace il salmone lo potete sostituire con del prosciutto cotto o della mortadella).

Ingreienti
pane per tramezzini (senza crosta)
formaggio spalmabile
erba cipollina
salmone affumicato a fette
sale, pepe, un goccio di olio

Per decorare
pepe rosa, rosmarino, barba del finocchio (la parte che normalmente buttate) o qualunque cosa vi dica la fantasia

Procedimento
1) Per prima cosa mettete le fette di pane vicine tra loro e un po’ sovrapposte (io ne ho fatto un piccolino e ne ho usate 3 ma le dimensioni dipenderanno dai vostri invitati)
Poi con un matterello schiacciate le fette per assottigliarle
2) Coprite le fette con il salmone, bello disteso (i passaggi li vedete nelle foto)
3) Preparate nel mixer una crema con formaggio spalmabile, erba cipollina, un pizzico di sale, una grattata di pepe e un goccio di olio

4) Coprite tutto il salmone con la crema
5) Poi arrotolate bello stretto e coprite con pellicola e lasciate in frigo almeno un’oretta a rassodarsi
(nella foto numero 6 vedete come deve venire in sezione)

7/8) Tagliate i lembi per formare le parti nodose di un tronchetto e adagiatelo sul piatto in cui lo servirete
9/10) Coprire con formaggio e con una spatola prima e poi con i rebbi della forchetta, formate delle righe.
Infine decorate a piacere (io ho usato bacche di pepe rosa, la barba del finocchio, rosmarino ma spazio alla fantasia, sempre 🙂

Quello che vi propongo a seguire è un risotto. Rigorosamente rosso, come il Natale

RISOTTO CON BARBABIETOLA E FONDUTA AL FORMAGGIO
Ingredienti
una cipolla o uno scalogno
olio
burro
parmigiano
una barbabietola cotta
brodo vegetale
vino bianco

Per la fonduta
panna fresca
gorgonzola (o taleggio o un formaggio adatto a fondere)

Procedimento
Per prima cosa se volete fare le cose come dicono i toscani “a modino”, fate un bel brodo vegetale (fate bollire in acqua 1 carota, un gambo di sedano, una cipolla, una foglia di alloro, un goccio di olio e sale e il gioco è fatto) ma se non avete tempo, voglia o se semplicemente amate le cose semplici, un bel dado vi salverà e la vostra famiglia sarà felice lo stesso (alla fine a Natale siamo tutti più buoni 😉
Togliete la buccia alla barbabietola (vi consiglio l’uso dei guanti perché macchia tantissimo) e in un boccale frullatela aggiungendo un mestolino di brodo. Fatela diventare una crema
Poi fate appassire (a me proprio il soffritto non piace) una cipolla tagliata sottilissima in un tegame con un po’ di olio (o con una noce di burro se volete fare il vero risotto e ottenere un gusto più deciso).
Quando la cipolla è appassita, unire il riso (calcolate 80 gr a persona) e tostatelo, poi sfumate con mezzo bicchieri di vino.
Dopodiché iniziate ad aggiungere il brodo vegetale qualche mestolo per volta e portate a cottura.
Nel frattempo preparate la fonduta facendo scaldare il gorgonzola nella panna.
Quando mancano circa 5 minuti, aggiungete la barbabietola frullata.
Spegnete il fuoco quando il riso è al dente e mantecate con un bel pezzo di burro e circa un cucchiaio di parmigiano a persona. Se vi sembra troppo asciutto prima di servire, aggiungete un mestolino di brodo.
Impiattate e decorate a tema natalizio, usando la fonduta, melograno, rosmarino, bacche di ginepro.

Nella foto il risotto, che ha fatto innamorare gli angioletti…

….. presto una nuova puntata con secondo e un dolce di Natale.. stay tuned 🙂

Teresa Bertuzzi, milanese di nascita, torinese di adozione e mamma di due maschietti (7 e 11 anni) che la tengono impegnata (e in forma!). Dopo anni nel settore eventi e comunicazione, per una serie di vicissitudini e di scelte, da qualche anno cerca di coltivare la sua più grande passione che è la cucina e che, come ama ripetere, per lei più che una passione è una vera e propria panacea. Cucina senza sosta e con ogni scusa perché la fa stare bene ma soprattutto adora l’idea che ciò che cucina possa fare stare bene gli altri.

Commenti (4)

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    Chiara

    Mi hai convinto! Proverò tutto!!

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      Teresa

      Grazie Chiara, sono contenta:)

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    Alberta

    Sai che ti dico, Teresa, farò non sono il tronchetto ma anche il risotto. E sfido i commensali milanesi. Brave Tere e Betta, molto bella questa rubrica ??

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